L'introduzione del modello RISE with SAP rappresenta un cambiamento di paradigma non solo tecnologico, ma soprattutto contrattuale e operativo per le aziende che intendono migrare verso SAP S/4HANA Cloud. Non si tratta di una semplice suite di software, bensì di un'offerta commerciale "Business Transformation as a Service" che raggruppa licenze, infrastruttura cloud (hyperscaler) e servizi gestiti in un unico contratto unificato. Questo approccio risolve la storica frammentazione dei costi IT, dove l'azienda doveva gestire separatamente il canone del software, i contratti con i provider infrastrutturali come AWS, Azure o Google Cloud, e i costi di manutenzione software. Nel contesto attuale, il passaggio a RISE with SAP è guidato dalla necessità di ottenere una Cloud ERP agile, capace di supportare l'innovazione continua attraverso aggiornamenti semestrali e l'integrazione nativa di intelligenza artificiale e analytics. La struttura di licenza si basa sul concetto di Full Usage Equivalent (FUE), che permette una flessibilità di allocazione delle utenze precedentemente impossibile con i modelli on-premise, consentendo ai decisori aziendali di modulare le risorse in base alle reali necessità operative fisse e variabili.
La metrica Full Usage Equivalent (FUE)
Il cuore pulsante del sistema di licenze RISE with SAP è il Full Usage Equivalent. A differenza del passato, dove le licenze erano statiche e divise in categorie rigide (Professional, Limited, Employee), il FUE agisce come una valuta virtuale. L'azienda acquista un pacchetto di FUE e può distribuirli tra diverse tipologie di utenti in base a coefficienti di ponderazione predefiniti. Ad esempio, un utente Advanced (full access) solitamente equivale a 1 FUE, mentre un utente Core potrebbe valere 0,2 FUE e un utente Self-Service solo 0,1 FUE. Questo meccanismo permette al CIO di convertire migliaia di utenti operativi in un numero contenuto di FUE, ottimizzando il budget e permettendo una riclassificazione delle utenze durante il ciclo di vita del contratto senza rinegoziare l'intero accordo commerciale.
L'adozione di un modello as-a-service come RISE with SAP permette una riduzione media del Total Cost of Ownership (TCO) compresa tra il 20% e il 25% su un orizzonte di cinque anni, eliminando le inefficienze derivanti dalla sovrapposizione di vendor diversi.
Infrastruttura e Business Process Intelligence
Oltre alla gestione degli utenti, la licenza RISE include l'accesso alle risorse infrastrutturali gestite direttamente da SAP. Questo significa che i livelli di servizio (SLA) sono garantiti fino al 99,9% per il sistema produttivo, includendo backup, disaster recovery e monitoraggio proattivo. Un elemento distintivo del pacchetto è l'inclusione di strumenti per la Business Process Intelligence, come SAP Signavio. Questi tool permettono di mappare i processi correnti (As-Is) e confrontarli con le best practice di settore attraverso il process mining, accelerando la fase di design del nuovo sistema. Grazie a questi dati, le aziende possono identificare colli di bottiglia e automatizzare flussi di lavoro, riducendo i tempi di implementazione del 15% rispetto ai progetti Greenfield tradizionali.
Governance e Managed Services inclusi
Un aspetto spesso sottovalutato del modello di licenza è la semplificazione della governance. Con RISE with SAP, l'azienda sottoscrive un unico Service Level Agreement che copre l'intera stack tecnologica. Le responsabilità di patching, aggiornamento del kernel e manutenzione dell'infrastruttura passano in capo a SAP, liberando il team IT interno da compiti puramente manutentivi. Questo consente alle risorse umane di focalizzarsi su attività a maggior valore aggiunto, come lo sviluppo di estensioni sulla SAP Business Technology Platform (BTP). Il modello include inoltre l'accesso alla SAP Business Network, facilitando la collaborazione digitale con i fornitori in un ecosistema cloud integrato.
Come Ocra può aiutarti
Ocra Group interviene come partner strategico per massimizzare il valore dell'investimento in RISE with SAP, guidando l'azienda attraverso un percorso di trasformazione che parte da un assessment preventivo dettagliato. I nostri consulenti analizzano l'attuale parco installato e la profilazione degli utenti per definire il numero ottimale di FUE necessari, evitando eccessi di licenziamento o sotto-dimensionamenti critici. Progettiamo la roadmap di migrazione — sia essa Brownfield, Greenfield o Selective Data Transition — assicurando che la transizione al cloud avvenga con la minima interruzione operativa e nel rispetto dei tempi stabiliti.
Una volta completata l'implementazione, Ocra Group supporta i clienti con servizi di Application Management Services (AMS) evoluti, garantendo che le nuove funzionalità rilasciate da SAP siano adottate correttamente e integrate nei processi aziendali. La nostra presenza a Padova, Milano e Bari ci permette di operare con un approccio di prossimità, unendo la competenza tecnica su SAP S/4HANA alla conoscenza dei flussi di business locali, trasformando quella che è una sfida contrattuale in una reale opportunità di crescita guidata dai dati e dalla sicurezza informatica.


























