L'offerta RISE with SAP rappresenta una vera e propria metamorfosi strategica nel modo in cui SAP distribuisce il proprio software ERP, passando dalla pura vendita di licenze a una proposta di Business Transformation as a Service (BTaaS). Non si tratta di un semplice aggiornamento tecnologico verso S/4HANA Cloud, bensì di un bundle commerciale e operativo volto a semplificare il percorso di digitalizzazione delle imprese. In un panorama IT sempre più frammentato, dove la gestione dei fornitori cloud (Hyperscalers) e la manutenzione applicativa drenano risorse significative, RISE si pone come un'interfaccia unica. L'obiettivo primario è ridurre la complessità del panorama IT medio, che spesso vede le aziende gestire silo tecnologici isolati, portando verso un modello di operatività standardizzata denominato Clean Core. Questo approccio permette di abbattere il Total Cost of Ownership (TCO) fino al 20-30% nel lungo periodo, spostando gli investimenti da attività di manutenzione (CapEx) a modelli di spesa operativa (OpEx) scalabili e prevedibili.
Il perimetro tecnologico: cosa è incluso
Il cuore pulsante di RISE with SAP è l'istanza di SAP S/4HANA Cloud, disponibile sia in edizione Public che Private. Tuttavia, la vera innovazione risiede negli elementi accessori che compongono il pacchetto unico. È incluso l'hosting gestito direttamente da SAP, che agisce come unico punto di contatto anche se l'infrastruttura sottostante risiede su AWS, Azure o Google Cloud. Oltre all'infrastruttura, il bundle comprende l'accesso alla SAP Business Technology Platform (BTP) tramite crediti di consumo (CPEA), strumenti di Business Process Intelligence come SAP Signavio per il monitoraggio dei processi as-is, e l'accesso al SAP Business Network per la gestione collaborativa della supply chain. Un elemento cruciale è il servizio di Cloud Support, che copre l'amministrazione tecnica del database SAP HANA e del sistema operativo, garantendo uno Service Level Agreement (SLA) tipicamente del 99,9%.
L'adozione di RISE with SAP non è una mera migrazione tecnica, ma un riallineamento della governance IT volto a esternalizzare la gestione dell'infrastruttura per focalizzare il budget IT sulla differenziazione dei processi di business.
Le esclusioni critiche e i costi occulti
Identificare cosa non è incluso in RISE with SAP è fondamentale per evitare sorprese in fase di budget. Sebbene SAP gestisca i Technical Managed Services, l'Application Managed Services (AMS) — ovvero il supporto funzionale, le correzioni dei bug applicativi e le personalizzazioni — resta a totale carico del cliente o del partner di implementazione. Inoltre, i costi di migrazione dei dati e il Data Cleansing non sono parte del bundle standard e rappresentano spesso una voce di spesa che oscilla tra il 15% e il 25% del valore totale del progetto. Anche le integrazioni con sistemi di terze parti non sono gestite da SAP: la responsabilità della creazione e manutenzione di API o connettori ricade sul cliente, il quale dovrà utilizzare i crediti BTP inclusi o estendere l'abbonamento se i requisiti di integrazione superano le soglie previste dal piano base.
- AMS Funzionale e correttivo: responsabilità del partner o del cliente.
- Project Management e Change Management per la transizione.
- Licenze per software non-SAP e sistemi legacy.
- Configurazione specifica dei processi aziendali (Fit-to-Standard).
Modelli di deployment e scenari di transizione
La scelta tra Public e Private Cloud all'interno di RISE determina profondamente flessibilità e controllo. L'edizione Public è ideale per aziende che desiderano una standardizzazione totale dei processi con aggiornamenti semestrali automatici, riducendo drasticamente il debito tecnico. L'edizione Private, invece, permette di mantenere un grado di personalizzazione più elevato e una pianificazione degli aggiornamenti più flessibile (tipicamente ogni 12-18 mesi), rendendola la soluzione d'elezione per organizzazioni con processi industriali complessi o regolamentazioni stringenti. In entrambi i casi, il passaggio verso SAP S/4HANA richiede una roadmap chiara: l'approccio Brownfield (migrazione del sistema esistente) è supportato principalmente nell'edizione Private, mentre il Greenfield (nuova implementazione) è il driver per chi cerca una rottura netta con le inefficienze del passato.
Come Ocra può aiutarti
In qualità di leader nella system integration, Ocra Group supporta le aziende nel decifrare la complessità di RISE with SAP attraverso un percorso metodologico che parte da un assessment preliminare rigoroso. Analizziamo l'attuale base installata per definire se la transizione verso il cloud debba essere guidata da una logica di conversione tecnica o di re-engineering totale, quantificando preventivamente i risparmi attesi in termini di TCO e miglioramento delle performance operative. Il valore aggiunto della nostra consulenza risiede nella capacità di presidiare l'intera catena del valore, dalla configurazione iniziale alla governance della piattaforma BTP.
Dopo il go-live, Ocra Group affianca il cliente con servizi di Application Managed Services avanzati, colmando il gap operativo non coperto dal contratto standard con SAP. Grazie alla nostra presenza territoriale tra Padova, Milano e Bari, garantiamo una vicinanza strategica che si traduce in una gestione tempestiva dei processi di change management e in un'ottimizzazione continua delle integrazioni tra SAP e il resto dell'ecosistema digitale aziendale, assicurando che la promessa del cloud si trasformi in un vantaggio competitivo reale e misurabile.


























