La decisione tra mantenere un'infrastruttura on-premise o migrare verso il modello RISE with SAP rappresenta oggi uno dei nodi cruciali per la governance IT delle aziende italiane. Il confronto non deve limitarsi alla mera analisi del canone ricorrente rispetto al costo di acquisto delle licenze, ma deve abbracciare il concetto di Total Cost of Ownership (TCO) su un orizzonte temporale di almeno 5-7 anni. Mentre il modello on-premise si basa su un'architettura Capex, caratterizzata da ingenti investimenti iniziali in hardware, manutenzione data center e aggiornamenti manuali del software, RISE with SAP sposta l'asse verso un modello Opex. In quest'ultimo, SAP non agisce solo come fornitore di software, ma come unico responsabile del Service Level Agreement (SLA), includendo licenze, infrastruttura cloud (hyperscaler) e servizi gestiti. Per un System Integrator come Ocra Group, è fondamentale sottolineare che il passaggio al cloud non è una semplice esternalizzazione, bensì una trasformazione operativa che permette di convertire i costi fissi legati all'obsolescenza tecnologica in investimenti strategici per l'innovazione del business, garantendo al contempo una protezione superiore contro le minacce di cybersecurity e una resilienza operativa difficilmente replicabile privatamente.
La struttura dei costi nel modello on-premise
Nel tradizionale scenario on-premise, le aziende devono far fronte a una frammentazione dei costi spesso sottostimata. Oltre alla manutenzione annuale del software (solitamente il 22% del valore delle licenze), pesano i costi di gestione del data center: energia elettrica, condizionamento, sicurezza fisica e il rinnovo ciclico dell'hardware ogni 4-5 anni. Un elemento critico è rappresentato dal costo del personale interno dedicato alle attività di 'basis administration' e al patching di sistema. Le statistiche di settore indicano che in un ambiente on-premise, circa il 70% del budget IT è assorbito dal mantenimento dello status quo, lasciando solo il 30% per i progetti di miglioramento dei processi aziendali. Inoltre, i progetti di upgrade tecnologico verso le versioni più recenti di S/4HANA richiedono spesso budget separati, definiti come 'progetti speciali', che possono variare dai 150 ai 400 mila euro a seconda della complessità del sistema.
L'adozione di un modello cloud-managed trasforma l'IT da centro di costo reattivo a abilitatore di agilità, riducendo il time-to-value per l'implementazione di nuove funzionalità di business fino al 40%.
Il Business Transformation as a Service (RISE)
RISE with SAP introduce un contratto unico che semplifica drasticamente il vendor management. Nel canone annuo sono inclusi i servizi gestiti da SAP, i costi dell'infrastruttura (AWS, Azure o Google Cloud) e l'hosting tecnico. Un vantaggio economico tangibile è legato alla riduzione dei costi di disaster recovery e business continuity, che in un ambiente cloud sono nativamente integrati e scalabili. L'analisi della spesa evidenzia una riduzione del TCO compresa tra il 20% e il 25% su un periodo di 5 anni, principalmente grazie all'eliminazione dei costi di upgrade infrastrutturale e alla maggiore efficienza dei processi IT. Il modello a sottoscrizione permette inoltre una flessibilità di scalabilità che l'on-premise non può offrire: è possibile aumentare o diminuire la capacità computazionale in base ai picchi stagionali di produzione o a operazioni di fusione e acquisizione.
Confronto diretto: Investimenti e Gestione Operativa
Analizzando i flussi di cassa, il modello on-premise presenta picchi di spesa irregolari (Capex) legati all'acquisto di server o al rinnovo delle licenze. Al contrario, RISE with SAP offre una prevedibilità finanziaria lineare. Un aspetto fondamentale è la sicurezza: il costo per adeguare un data center privato agli standard di cybersecurity internazionali è proibitivo per gran parte delle medie imprese. SAP garantisce invece standard elevatissimi, inclusi nel canone, che proteggono l'azienda da attacchi ransomware e perdite di dati, eventi che potrebbero costare milioni di euro in termini di downtime e danni reputazionali.
- Eliminazione dei costi di gestione dei database e tuning hardware.
- Aggiornamenti di versione semplificati e inclusi nel percorso evolutivo.
- Accesso prioritario a tecnologie di Intelligenza Artificiale e Analytics avanzate.
- Unico punto di contatto per la risoluzione dei problemi infrastrutturali e applicativi.
Come Ocra può aiutarti
Ocra Group interviene in questo scenario come partner strategico per guidare le aziende attraverso un assessment olistico che precede l'adozione di RISE with SAP. Non ci limitiamo alla rivendita tecnologica, ma analizziamo lo stato dei sistemi attuali per definire una roadmap di migrazione personalizzata, che sia Greenfield, Brownfield o Selective Data Transition. La nostra consulenza si focalizza sulla quantificazione reale dei costi nascosti del vostro attuale modello on-premise, confrontandoli con i benefici certi del cloud, affinché il business case sia solido e orientato al valore a lungo termine.
Una volta definita la strategia, Ocra Group si occupa dell'intera fase di implementazione e del successivo Application Management Services (AMS). Supportiamo il cliente nell'ottimizzazione dei processi e nell'integrazione di SAP con i sistemi terzi, garantendo che la transizione tecnologica si traduca in un'efficienza operativa immediata. Grazie alla nostra presenza capillare a Padova, Milano e Bari, offriamo una vicinanza territoriale unita a una competenza di livello enterprise, assicurando che la governance del cambiamento sia fluida e priva di rischi per la continuità del business.


























