Selezionare un system integrator SAP in Italia è una delle decisioni più impattanti che un CIO prende nel mandato. Eppure, troppo spesso, la selezione avviene su slide commerciali ben fatte invece che su evidenze operative. Queste sono le 10 domande che noi suggeriamo di porre — e le risposte attese da un partner serio.
Le 10 domande
1. Quanti consulenti SAP certificati avete in pianta stabile in Italia?
Risposta attesa: numero preciso per modulo (FI, CO, MM, SD, PP, WM, EWM, BTP) con elenco nominale dimostrabile. Red flag: risposte generiche tipo "centinaia di consulenti in Europa".
2. Quanti go-live SAP avete chiuso negli ultimi 24 mesi?
Attesa: lista verificabile, con nome cliente, modulo, data go-live. Red flag: solo case study anonimi.
3. Posso parlare con due CIO vostri clienti?
Attesa: sì, ti vengono forniti contatti diretti entro 5 giorni. Red flag: tergiversazioni, "i nostri clienti preferiscono non essere disturbati".
4. Qual è la seniority media del team che mi assegnerete?
Attesa: almeno 8-10 anni di esperienza SAP per i ruoli chiave (PM, solution architect, funzionali senior). Red flag: junior in maggioranza.
5. Come gestite il cambio di scope durante il progetto?
Attesa: procedura formale di change request, stima impatto in 5 giorni, approvazione scritta. Red flag: "lo gestiamo in corsa".
6. Quale modello AMS proponete dopo il go-live?
Attesa: SLA scritti per ticket P1/P2/P3, ticketing tool dedicato, escalation chiare. Red flag: AMS come riempitivo post-progetto senza struttura.
7. Come strutturate la governance di progetto?
Attesa: steering mensile, weekly status, RAID log condiviso, escalation entro 48h. Red flag: governance lasciata al PM senza framework.
8. Quanto custom code prevedete sul nostro scope?
Attesa: stima ragionata in giorni-uomo, con razionalizzazione tra standard SAP, BAdI, RICEF custom. Red flag: "vediamo strada facendo".
9. Come integrate SAP con i sistemi esistenti (e-commerce, PIM, WMS)?
Attesa: SAP BTP / CPI come piattaforma di integrazione, pattern documentati, niente integrazioni point-to-point. Red flag: integrazioni ABAP custom hardcoded.
10. Qual è la vostra strategia su clean core?
Attesa: estensioni in BTP e Build, custom code minimizzato nel core S/4HANA, side-by-side per use case specifici. Red flag: pesante custom ABAP nel core "perché si è sempre fatto così".
Come usare la checklist
Invia queste 10 domande in forma scritta ai 2-3 finalisti del tuo processo di selezione. Chiedi risposte scritte. Confronta le risposte fianco a fianco. La differenza tra un buon system integrator SAP italiano e uno mediocre emerge subito in punti 2, 3, 4 e 6.
Per approfondire l'offerta Ocra Group: Partner SAP Italia e Consulenza SAP.


























