Una curva taglie utile stima la quota di domanda per taglia e colore in un gruppo di negozi, non una media valida ovunque. Per i nuovi modelli si parte da attributi e prodotti analoghi; dopo il lancio si corregge la stima con il sell-out, tenendo conto delle vendite perse per stock-out.
Dall'analogo al nuovo modello
Confronta capi della stessa categoria, vestibilità, fascia prezzo e stagione. Un modello simile non è una copia: materiali, canale e pubblico possono cambiare la distribuzione delle taglie. Registra l'incertezza prima dell'ordine iniziale.
Una curva diversa per cluster
Raggruppa negozi per comportamento osservato e assortimento, evitando di trattare i negozi piccoli come repliche di quelli principali. Escludi o correggi periodi in cui una taglia era esaurita: le unità vendute non equivalgono alla domanda quando l'articolo manca.
La prova è nell'allocazione
Mostra al planner le curve proposte insieme ai minimi espositivi e agli imballi disponibili. Confronta curva prevista e vendite effettive, scarti per taglia, trasferimenti e disponibilità durante la stagione.
Primi controlli
- Controllare l'anagrafica modello-colore-taglia.
- Separare gli stock-out dalle vendite normali.
- Testare su cluster e stagioni comparabili.
- Consentire al planner di modificare la proposta.
Posso usare la stessa curva taglie in ogni negozio?
Solo se i dati confermano comportamenti comparabili; normalmente conviene verificare cluster, assortimento e periodi di esaurimento.



























